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ANATOMIA DI UN OMICIDIO

per la rassegna “Jazz-Tracks”

lunedì 11 aprile 2016
al cinema Roma di Pistoia

martedì 12 aprile 2016
al cinema Terminale di Prato

DOVE SIAMO

spettacolo unico ore 21.30

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biglietto unico 5 euro

ingresso riservato ai soci del Mabuse Cineclub (tessera 2016: 1 euro)

Titolo originale Anatomy of a Murder
Paese di produzione USA
Anno 1959
Durata 160 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, giallo
Regia Otto Preminger
Soggetto Robert Traver
Sceneggiatura Wendell Mayes
Fotografia Sam Leavitt
Montaggio Louis R. Loeffler
Musiche Duke Ellington
Scenografia Howard Bristol
James Stewart: Avvocato Paul Biegler
Lee Remick: Laura Manion
Ben Gazzara: Tenente Frederick Manion
Arthur O’Connell: Ex giudice Parnell Emmett McCarthy
Eve Arden: Segretaria Maida Rutledge
Kathryn Grant: Mary Pilant
George C. Scott: Ass. Procuratore di Stato Claude Dancer
Orson Bean: dottor Matthew Smith
Russ Brown: George Lemon
Murray Hamilton: Alphonse Paquette
Brooks West: Mitch Lodwick
Ken Lynch: sergente James Durgo
John Qualen: sceriffo Sulo
Ned Wever: dottor Raschid
Joseph Kearns: Lloyd Burke
Joseph N. Welch: Giudice Weaver
Duke Ellington: sé stesso

L’avvocato Paul Biegler viene invitato ad assumere la difesa del tenente Manion, accusato di omicidio: egli infatti ha ucciso Barney Quill, che aveva oltraggiato sua moglie Laura. Biegler esita prima di assumere l’incarico, poi finisce per accettare, cedendo alle insistenze del suo socio Parnell. Si tratta di un processo difficile: l’imputato è reo confesso, non vi sono testimoni a discarico, l’accusatore pubblico, un avversario politico di Biegler, si fa assistere da un grande avvocato della capitale. Inoltre la vittima era un uomo che contava molte amicizie. Biegler studia il caso in tutti i suoi particolari ed alla luce anche di precedenti giudiziari, viene alla conclusione che effettivamente la gelosia provoca talvolta reazioni sproporzionate. Aiutato da Parnell e dalla segretaria Magda, l’avvocato demolisce a poco a poco l’accusa e riesce a capovolgere la situazione processuale. Qualche testimone vacilla, la giovane figlia dell’ucciso testimonia a favore di Laura, un medico espone le ragioni scientifiche che fanno ritenere ammissibile l’ipotesi che l’uccisore abbia obbedito ad un impulso irresistibile. L’imputato viene assolto; ma quando Biegler si reca a presentare la parcella, trova che Manion e la moglie si sono eclissati lasciando un biglietto: hanno agito per impulso irresistibile.

GRAMMY AWARDS: MIGLIOR COLONNA SONORA (1959)

COPPA VOLPI PER IL MIGLIOR ATTORE A JAMES STEWART ALLA MOSTRA DI VENEZIA DEL 1959.

Assieme a La parola ai giurati di Sidney Lumet, Anatomia di un omicidio è considerato uno dei primi e migliori legal drama.
All’epoca della sua uscita nelle sale cinematografiche americane, suscitò un vero scandalo in quanto era la prima volta che si usavano parole come “mutandine” e per questo la pellicola subì un attacco da parte dei puritani che consideravano il film “sporco”.
Otto Preminger dovette difendere il suo film dai tagli che le televisioni volevano fare per la messa in onda.
Joseph N. Welch, che interpreta il giudice, era stato un vero magistrato, famoso per aver rappresentato i vertici dell’esercito in una serie di audizioni presso il comitato presieduto dal senatore McCarthy negli anni cinquanta. Il film fu il suo esordio sullo schermo.
In una delle scene è possibile vedere Duke Ellington (autore della colonna sonora) che duetta al piano con James Stewart